Rai cerca 12 aiuto registi e assistenti alla regia da inserire con un primo contratto di apprendistato, distribuiti tra quattro sedi: la Capitale, Milano, Torino e la città partenopea. Chi ottiene il posto affianca la regia nella parte concreta del mestiere: legge le sceneggiature, prepara i piani di lavorazione, coordina le comparse e segue le riprese fino al montaggio.

Il compenso fisso lordo è di 26.000 euro l’anno, con in più un pacchetto di welfare per servizi ricreativi e assistenziali. È prevista anche l’adesione facoltativa a un fondo pensione integrativo e a una cassa sanitaria di categoria. Chi firma il contratto resta però legato per cinque anni al centro dove viene assegnato la prima volta, un vincolo che vale la pena considerare prima di candidarsi in una città diversa da quella di residenza.

Per partecipare l’età non può superare, al massimo, i 29 anni compiuti più altri 364 giorni: la soglia minima è 18. Serve poi un diploma quinquennale delle superiori e la patente di guida di categoria B ancora in corso di validità. Possono candidarsi cittadini italiani, di un altro Paese dell’Unione Europea o di un Paese extracomunitario con un permesso di soggiorno che consenta di lavorare in Italia. Restano invece fuori dalla platea coloro che hanno già maturato più di un anno e mezzo di servizio nello stesso ruolo presso un’altra azienda, e chi ha già un contratto stabile in una società del gruppo.

La selezione parte da un punteggio calcolato sui titoli di studio, oltre ai corsi frequentati nel settore televisivo, cinematografico o del montaggio video. Segue un test a risposta multipla che tocca cultura generale, storia dei mezzi di comunicazione, tecnica delle riprese, linguaggio delle immagini, informatica e inglese. Chi supera questa fase affronta un colloquio insieme a una prova pratica dentro uno studio di regia, pensata per misurare la tenuta sotto pressione e la padronanza dei processi produttivi. La graduatoria finale resta valida per tre anni dalla pubblicazione.

L’invio dell’istanza avviene solo online, attraverso il portale aziendale dedicato alle selezioni, dove si caricano curriculum con foto, attestato di diploma con votazione e copia della patente. Oggi, lunedì 28 settembre 2026, la candidatura è ancora possibile: la finestra resta aperta per altri otto giorni e si chiude martedì 6 ottobre alle ore 12, non un minuto oltre.

Il bando arriva mentre nel mercato del lavoro restano attive altre ricerche di rilievo, dai posti stabili di UniCredit nella sede di Milano ai percorsi di inserimento organizzati da Leroy Merlin e Trenitalia. Per chi lavora già nell’audiovisivo con contratti brevi, un ruolo con apprendistato e welfare aziendale cambia in modo sostanziale la stabilità del reddito, anche a fronte del vincolo di cinque anni sulla sede.

Chi rientra nei requisiti anagrafici e scolastici ha ancora una settimana piena per raccogliere i documenti e completare la procedura sul portale: aspettare gli ultimi giorni espone al rischio concreto di restare fuori per un problema tecnico dell’ultimo minuto.

Secondo quanto riportato da QuiFinanza in un articolo di Emanuela Colatosti pubblicato domenica 27 settembre 2026, il bando resta aperto fino al 6 ottobre.