JPMorgan ha alzato il prezzo obiettivo sulle azioni di Joyy da 35 a 98 dollari, un incremento del 180%, e ha portato il giudizio sul titolo da Neutral a Overweight. Rispetto alla chiusura di martedì 11 agosto, quando il titolo ha chiuso a 73,41 dollari, il nuovo obiettivo implica un rialzo potenziale del 33%. L’upgrade non è isolato: secondo dati LSEG citati da Money.it, 12 analisti su 14 che coprono il titolo lo valutano già Strong Buy o Buy.

Nata in Cina nel 2005, Joyy è sbarcata al Nasdaq nel 2012 con il ticker JOYY. Il gruppo gestisce piattaforme di social e live streaming diffuse in oltre 150 Paesi, con Likee, Hago e Bigo Live tra le più note, e impiega oltre 7mila persone sparse in trenta città del pianeta. La società si descrive come un ponte tra centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, e rivendica un ruolo di rilievo per numero di brevetti depositati.

L’analista di JPMorgan Daniel Chen lega l’ottimismo soprattutto ai rendimenti promessi ai soci. A maggio Joyy ha reso noto un progetto per pagare agli azionisti un rendimento annuo del 15%, una mossa che secondo Chen rende il titolo più attraente per gli investitori americani. Chen cita inoltre la solidità patrimoniale del gruppo: a fine marzo 2026 la cassa netta valeva 3,2 miliardi di dollari, una somma che copre l’84% della capitalizzazione di Borsa attuale.

Quella cifra sulla cassa arriva però dal bilancio della stessa Joyy, non da una verifica indipendente, e la sostenibilità del rendimento promesso dipende dal fatto che l’azienda continui a generare utili al ritmo attuale. Chen prevede che la politica di remunerazione possa reggere anche oltre il 2028, ma la previsione poggia sulle stesse cifre diffuse dal gruppo. Il consenso più ampio non elimina però il fatto che l’aumento più vistoso, quello del 180%, arriva proprio dalla banca che pubblica oggi la nota.

A sostenere ulteriormente il giudizio positivo c’è la pubblicità. Bigo Ads è la divisione pubblicitaria del gruppo, e JPMorgan ne prevede una crescita legata al peso della pubblicità programmatica su scala globale e alle competenze del gruppo su dati e algoritmi nei settori dell’intrattenimento digitale e dell’e-commerce. In questi ambiti operano anche Likee e Shopline, la piattaforma di vendita online di Joyy. Nella nota diffusa oggi, JPMorgan non offre però un confronto con la crescita pubblicitaria di altri gruppi cinesi quotati a Wall Street, un dato che aiuterebbe a valutare quanto sia solida la stima.

Il titolo intanto sale. Mercoledì 12 agosto le azioni Joyy guadagnano circa il 2%, a 74,92 dollari. Sull’orizzonte dei tre mesi il progresso supera il 25%, mentre da inizio anno il titolo segna un rialzo di quasi il 16%.

Per chi ha già Joyy in portafoglio, il livello da tenere d’occhio nei prossimi trimestri è la generazione di cassa, non il prezzo obiettivo di una singola banca. È quella la variabile che stabilisce se il rendimento del 15% promesso agli azionisti resta credibile o va rivisto al ribasso. Anche la crescita di Bigo Ads, per ora solo una previsione dell’analista, meriterà una verifica nei prossimi trimestrali.

Dati e citazioni tratti dall’articolo di Laura Naka Antonelli su Money.it, pubblicato mercoledì 12 agosto 2026.