Al 30 giugno l’istituto guidato da Carlo Messina risultava proprietario di 5,7 milioni di titoli di classe A di SpaceX, un pacchetto valutato 966,4 milioni di dollari, lo 0,043% del capitale della compagnia aerospaziale. Il dato, riportato da Fortune Italia, compare in un documento depositato alla Sec, l’ente statunitense che sorveglia i mercati finanziari. È la posizione singola più pesante nel portafoglio Usa della banca. Vale circa un terzo del patrimonio investito negli Stati Uniti, che in totale arriva a 2,92 miliardi di dollari.
SpaceX è sbarcata al Nasdaq il 12 giugno, con un collocamento a 135 dollari per azione. La prima seduta si è chiusa a 160,95 dollari e oggi la capitalizzazione del gruppo supera i 1.900 miliardi di dollari. Anche su una società di queste dimensioni, il pacchetto in mano a Intesa Sanpaolo non è una posizione trascurabile: bastano poche settimane di volatilità sul Nasdaq per spostare in modo sensibile il valore dell’intero portafoglio azionario statunitense della banca. Prima della quotazione, quei titoli non avevano un prezzo di mercato pubblico su cui misurarsi ogni giorno; ora sì.
Il resto della classifica Usa dell’istituto racconta un paniere molto più frammentato. Segue AstraZeneca, con un controvalore di 273,8 milioni di dollari, poi Nvidia a 90,8 milioni, Microsoft a 81,4 milioni e Stellantis a 77,9 milioni. Prese singolarmente restano quote rilevanti, ma nessuna si avvicina al peso della posizione in SpaceX dentro il portafoglio Usa della banca.
Non è la prima mossa di Intesa sull’azienda di Musk. La banca aveva reso nota una prima quota in SpaceX nell’ottobre del 2023, quando il titolo non era ancora quotato, senza dire quanto avesse investito in quella fase. All’epoca aveva motivato la scelta con l’importanza crescente del settore aerospaziale per l’economia globale e con la fiducia in un operatore che considerava all’avanguardia rispetto ai concorrenti del comparto. Quell’ingresso silenzioso, fatto senza numeri pubblici, è oggi la posizione singola più grande del portafoglio Usa della banca. Il tempo, più che la dimensione iniziale, ha fatto la parte più importante del lavoro.
Per chi segue il titolo Intesa Sanpaolo in Borsa, questa quota non è più una posizione marginale da nota a piè di pagina. Da qui in avanti, un movimento pronunciato di SpaceX sul Nasdaq si riflette in modo visibile sul valore del portafoglio Usa della banca. Il prossimo deposito alla Sec dirà se la quota cresce o cala. È quel dato a chiarire se si tratta di una scommessa di lungo periodo o di un guadagno da incassare al momento giusto.
Dati e cifre sulla partecipazione riportati da Fortune Italia nell’articolo pubblicato il 18 agosto 2026.