Fulgard, il gruppo vicentino specializzato in salute e sicurezza sul lavoro, ha acquisito sei società operative in diverse aree del Paese: un’operazione che vale complessivamente 25 milioni di euro. Il gruppo sale così a 34 sedi in Italia. I ricavi arrivano a 145 milioni di euro.

Le sei aziende entrate nel gruppo coprono tre aree diverse: la medicina del lavoro, la formazione e consulenza sulla sicurezza, la manutenzione degli impianti antincendio. Tra le operazioni figurano Mesak, con sede a Darfo Boario Terme in provincia di Brescia, e La-Med, con base a Bagnolo Mella, sempre nel Bresciano. Si aggiungono Sealab a Santarcangelo di Romagna nel Riminese, il Centro Medico Fisios, attivo a Ravenna, la cuneese Cuny Fire Service e la pugliese Tecsial, con sede a Molfetta. In tutto, le sei realtà portano oltre 100 addetti al gruppo. I clienti aggiunti sono circa 15mila.

Il gruppo può oggi contare su 850 professionisti diretti. A questi si aggiunge una rete esterna di oltre 1.300 tra consulenti e medici convenzionati. Le attività effettuano ogni anno circa 500mila visite mediche e curano oltre 870mila presidi antincendio sul territorio nazionale, per un totale che supera i 410mila interventi l’anno. La formazione sulla sicurezza raggiunge oltre 70mila lavoratori, mentre il portafoglio clienti tocca le 70mila aziende, dal manifatturiero al chimico-farmaceutico, dagli idrocarburi al retail, fino al settore pubblico.

Il mercato dei servizi per la salute e la sicurezza sul lavoro in Italia resta frammentato, diviso tra migliaia di piccoli fornitori specializzati in una sola prestazione, dalla visita medica alla manutenzione degli estintori. La strategia di Fulgard punta a offrire lo stesso pacchetto di servizi con lo stesso standard in ogni sede, anziché limitarsi a sommare fatturato con ogni acquisizione.

Secondo Repubblica, l’amministratore delegato Nicola Baroni descrive la strategia come un completamento di rete più che una crescita di fatturato. Secondo lui, un gruppo con più stabilimenti non può permettersi standard di servizio diversi da una città all’altra, e le sei operazioni chiudono alcune delle lacune territoriali rimaste. Baroni ha anche annunciato che questo primo giro di acquisizioni si è concluso e che il gruppo procede con cadenza semestrale: il prossimo pacchetto di operazioni sarebbe già in fase di definizione. Il gruppo non ha indicato se le sei società manterranno i marchi originali o confluiranno sotto l’insegna Fulgard, un dettaglio che incide sulla percezione dei clienti storici di ciascuna realtà acquisita. Le cifre su ricavi, sedi e rete di consulenti arrivano dalla comunicazione del gruppo, non da un bilancio verificato da terzi disponibile pubblicamente.

Per le aziende che oggi si affidano a piccoli fornitori locali di medicina del lavoro o antincendio, il trend segnala che il settore si sta consolidando rapidamente. Chi lavora nel settore della sicurezza aziendale, dal medico competente al tecnico antincendio, vedrà probabilmente altre operazioni simili nei prossimi mesi. Nei prossimi sei mesi, quando Fulgard annuncerà il prossimo blocco di acquisizioni, altri operatori regionali potrebbero cambiare proprietario, con effetti diretti su referenti e contratti in corso.

Dati e dichiarazioni riportati da Repubblica nell’articolo pubblicato il 5 agosto 2026.