Il Kuwait si dice disponibile a prorogare il tetto ai prezzi di benzina e gasolio che Q8 applica già. Lo riferisce Palazzo Chigi, dopo i colloqui di venerdì 23 ottobre tra la premier Giorgia Meloni e l’emiro Mish’al Al-Sabah. L’obiettivo dichiarato è tenere sotto controllo i costi dell’energia e proteggere famiglie e imprese.
Va letta con cautela, perché si parla di disponibilità e non di una decisione. Palazzo Chigi non ha comunicato per quanto tempo il limite verrebbe esteso, a quale livello di prezzo né con quale atto formale. Finché questi dettagli mancano, per chi guida resta un’intenzione e non una garanzia alla pompa.
Nella stessa giornata Meloni e il premier kuwaitiano Ahmad Abdullah Al-Sabah hanno adottato a Kuwait City un piano d’azione per il periodo 2027-2030. Il documento fissa le priorità della collaborazione tra i due Paesi. Cinque ambiti ne formano l’ossatura: energia, difesa, investimenti, giustizia e confronto politico.
Sul versante energetico il testo parla di transizione guidata dalla neutralità tecnologica, cioè senza privilegiare una sola tecnologia. Tra le strade indicate ci sono biogas, biocarburanti, sistemi di accumulo e l’idrogeno, sia rinnovabile sia a basse emissioni. Entrano anche la cattura e lo stoccaggio della CO2, oltre a interventi sulle reti elettriche e sulle filiere dei minerali critici.
Per le imprese italiane, soprattutto le piccole e medie, la parte più concreta riguarda gli strumenti finanziari. Il piano prevede garanzie, assicurazioni e credito all’export per sostenere scambi e partnership industriali. Un forum economico e degli investimenti si terrà almeno una volta ogni due anni.
La difesa occupa un capitolo a sé. Il piano richiama l’accordo che le due parti hanno siglato nella capitale italiana il 13 gennaio 2026, e che consente esercitazioni comuni, addestramento e scambi di personale militare. Il confronto toccherà anche spazio, cybersicurezza, AI e calcolo quantistico. Si prepara inoltre un’intesa che coinvolge i Carabinieri e la Guardia nazionale del Kuwait.
Altri capitoli toccano infrastrutture e turismo. Si parla di cooperazione tra operatori di connettività e data center, di distretti agroalimentari e di gestione dell’acqua. Per il turismo l’idea è sostenere gli investimenti e creare voli diretti tra i due Paesi. Sul fronte giudiziario sono previste squadre investigative comuni contro riciclaggio, cybercrimine e traffici illeciti.
Resta da separare il peso dei due messaggi. Il piano è un quadro di intenti pluriennale, senza cifre di investimento nel testo diffuso. La proroga del tetto, invece, ha un effetto potenzialmente immediato sul prezzo dei carburanti, ma dipende da una conferma che ancora non c’è.
Chi fa il pieno ai distributori Q8 dovrebbe quindi guardare alla prossima comunicazione ufficiale su durata e livello del limite. Solo allora si capirà se il prezzo resta davvero contenuto.
Secondo AGI, che cita una nota di Palazzo Chigi, i colloqui e il piano d’azione sono stati annunciati venerdì 23 ottobre 2026.