Venerdì 30 ottobre quasi tutti i BTP Green del Tesoro, le obbligazioni di Stato verdi, incassano la cedola semestrale. Il tasso annuo più alto è il 4,40% e il rendimento a scadenza più alto arriva al 4,9%, secondo il recap pubblicato da Money.it giovedì 29 ottobre.
Le serie però non sono intercambiabili. Sei titoli a tasso fisso, con scadenze diverse, offrono rendimenti tra il 3,97% e il 4,9%, e il prezzo di mercato cambia molto da uno all’altro.
Il tasso più ricco è del Fx 4,40% con scadenza 30Oct38 (ISIN IT0005733099): paga il 2,20% lordo ogni sei mesi. Sul mercato MOT vale circa 98,25 e rende intorno al 4,6% fino alla scadenza. Money.it segnala però che il capitale resta esposto alle oscillazioni di prezzo, con un range da inizio anno tra 96,3 e 99,49. Per i prossimi quattro o cinque anni, secondo l’analisi, il titolo continuerà a muoversi sopra e sotto la parità.
Il rendimento più alto spetta al Fx 4,10% 30Ap46 (IT0005631608), con una cedola semestrale del 2,05%. Quota intorno a 90,9, cioè sotto il valore di rimborso, e questo sconto spinge il rendimento effettivo al 4,9%.
Tra i due si collocano altre due serie. Il Fx 4,05% 30Oct37 (IT0005596470) è in area 96 e rende il 4,55% annuo lordo. Il Fx 4% 30Ap35 (IT0005508590) paga il 2% a semestre, costa circa 97,9 e arriva al 4,35%. Il più corto, il Fx 4% Ot31 in scadenza il 30 ottobre 2031 (IT0005542359), quota 100,43 e rende il 3,97%: è il solo, tra questi, a costare più del valore di rimborso.
Il caso a parte è il primo Green mai emesso dal Tesoro, il Tf 1,5% 30Ap45 (IT0005438004), nato il 3 marzo 2021. La sua cedola è dello 0,75% lordo ogni 30 aprile e 30 ottobre. Giovedì 29 ottobre valeva circa 60 centesimi, con un minimo da inizio anno di 57,5. Chi lo compra paga dunque il 40% in meno del valore di rimborso, e il rendimento effettivo sfiora il 4,8%.
Perché quel titolo vale così poco? Money.it lo spiega con il tempismo: debutto a tassi di mercato nulli, per giunta con una scadenza lunghissima. Ora inflazione e rendimenti medi di mercato sono risaliti. Per chi lo ha dal collocamento, secondo il recap, recuperare la parità in pochi anni è difficile. Tenerlo fino in fondo costa anche le occasioni mancate in tutti quegli anni, e con l’inflazione il rendimento reale finale sarà quasi certamente negativo. Money.it ricorda che le alternative, dal mediare il prezzo alla vendita con reinvestimento, sono scelte delicate da concordare con un consulente.
C’è poi il rischio che pesa su tutta la famiglia. Money.it osserva che i Green a cedola alta proteggono bene il potere d’acquisto se portati al rimborso e staccano un coupon discreto, ma con scadenze molto lontane le oscillazioni di prezzo possono essere notevoli. Se salisse il rischio Paese, cioè lo spread, i corsi scenderebbero ancora. Anche un nuovo rialzo dei tassi della Banca centrale europea sarebbe un problema: per il recap non è affatto dimostrato che siano finiti.
Chi valuta uno di questi titoli dovrebbe guardare tre cose: la scadenza, il prezzo rispetto al valore di rimborso e quanto tempo può lasciare i soldi fermi. Il rendimento a scadenza vale solo per chi porta il titolo fino in fondo; chi vende prima incassa il prezzo del giorno, che può essere più basso o più alto.
Secondo Money.it, articolo di Stefano Vozza pubblicato giovedì 29 ottobre 2026.