Il fatturato annualizzato di Anthropic ha superato 65 miliardi di dollari a fine luglio, più di sette volte il livello di dicembre 2025. Lo riporta Bloomberg, che cita bilanci ancora preliminari e colloca l’azienda circa 25 miliardi di dollari avanti a OpenAI nello stesso periodo di riferimento. Un distacco simile, tra le due aziende che si contendono la guida del mercato dei modelli linguistici, dà la misura di quanto la corsa di Anthropic abbia accelerato negli ultimi mesi.

Nel secondo trimestre di quest’anno i ricavi, in dollari, sono saliti oltre quota 11,5 miliardi, un balzo di più di 14 volte sui 787 milioni dello stesso trimestre del 2025. Nel primo trimestre 2026 la cifra era già a 4,73 miliardi. Il salto tra i due trimestri misura quanto velocemente Claude sta trasformando l’uso aziendale in ricavo.

Dietro l’accelerazione c’è Anthropic, la società di Claude. È nata nel 2021: i fondatori, Dario e Daniela Amodei, guidano oggi un gruppo che si avvicina a una possibile quotazione a Wall Street. Forbes stima che il loro patrimonio personale valga circa 15,5 miliardi, in dollari.

Il Financial Times scrive che una parte degli investitori giudica possibile un debutto già in ottobre, con una valutazione oltre i 2mila miliardi di dollari. Il numero è più del doppio dei 965 miliardi raggiunti a maggio, quando la società ha chiuso un round Series H che ha portato in cassa 65 miliardi, sempre in dollari. Va detto con chiarezza che la cifra dei 2mila miliardi resta una stima calcolata dagli stessi investitori, non un obiettivo dichiarato dal gruppo. Nessuna data né alcun prezzo sono stati confermati ufficialmente.

Se le cifre si confermassero, si tratterebbe di una delle maggiori offerte pubbliche mai registrate sui mercati, capace di collocare Anthropic accanto a giganti già quotati da anni. La valutazione ipotizzata supererebbe anche quella di SpaceX, quotata in Borsa a giugno.

A spiegare questi numeri è soprattutto l’adozione di Claude da parte delle aziende. Il Ramp AI Index, l’osservatorio sull’adozione dei modelli di intelligenza artificiale nelle imprese, a giugno assegnava ad Anthropic una quota del 42,4% e un più modesto 39,5% a OpenAI. Il sorpasso, iniziato ad aprile, si è confermato in giugno.

Restano comunque diversi rischi sul tavolo prima di una quotazione effettiva. Non è chiaro quanto siano sostenibili valutazioni di questa portata, i costi per l’infrastruttura di calcolo continuano a crescere e le alternative cinesi e i modelli open source stanno comprimendo i prezzi in tutto il settore. C’è poi il fronte normativo: a giugno le autorità statunitensi avevano sospeso temporaneamente, per i clienti esteri, il modello Claude Fable 5 insieme a Claude Mythos 5, salvo revocare la misura il mese successivo. L’episodio mostra che un regolatore può incidere sui prodotti di Anthropic con effetto quasi immediato, un rischio che nessun modello di valutazione riesce a prezzare con precisione.

Per chi ha già un’esposizione al tema intelligenza artificiale tramite fondi o strumenti quotati, l’unico numero oggi verificabile resta il fatturato: la soglia dei 2mila miliardi è uno scenario ipotizzato dagli investitori, non un prezzo già fissato. Il calendario, il range di prezzo e la valutazione finale restano nelle mani degli investitori, finché Anthropic non annuncia ufficialmente la quotazione.

Dati ed elaborazioni riportati da Forbes.it il 18 agosto 2026, sulla base delle informazioni diffuse da Bloomberg e dal Financial Times.