In Italia l’inflazione è salita al 5,4% a ottobre, il livello più alto da agosto 2023. Lo indicano le stime preliminari dell’Istat, riprese da Money.it. A settembre il rialzo annuo si era fermato al 4,2%. Rispetto al mese precedente i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,9%.

A spingere i prezzi è ancora l’energia. I beni energetici a prezzo regolamentato costano il 59,5% in più rispetto a un anno fa, contro il 25,8% di settembre. Quelli a prezzo libero salgono del 29,4%, da un precedente 22,5%. Presi tutti insieme, i beni energetici passano dal 22,6% al 31,4% e l’Istat lega l’accelerazione al quadro geopolitico internazionale.

Il resto del paniere si muove meno, ma si muove. Gli alimentari non lavorati passano dal 5,5% al 7,5%. I servizi di trasporto salgono dall’1,6% al 3,1%. Il carrello della spesa accelera dall’1,5% al 2,5%.

La distanza tra il 5,4% generale e l’inflazione di fondo indica dove sta il problema. Quest’ultima, che esclude energia e alimentari freschi, arriva al 2% dall’1,6% di settembre. Se si toglie soltanto l’energia, l’aumento è del 2,5%, contro il 2% del mese prima. Gran parte del rialzo, quindi, viene dalle bollette e dai carburanti, non da una crescita generalizzata dei listini. L’inflazione acquisita per il 2026 è al 3,4%.

L’indice armonizzato dei prezzi, l’Ipca, segna +1,2% sul mese e +5,6% sull’anno. A settembre stava al 4,2%.

Il Codacons, l’associazione dei consumatori, traduce il dato in euro. Con un’inflazione al 5,4% e consumi invariati, la spesa annua di una famiglia tipo cresce di 1.803 euro. Se i figli sono due, la cifra sale a 2.345 euro. Il conto vale solo se i prezzi restano dove sono ora: è una stima dell’associazione, non un dato dell’Istat.

Sempre secondo il Codacons, il problema più urgente riguarda le tariffe. Sul mercato tutelato il gas costa il 56,8% in più rispetto a un anno fa e l’elettricità il 60,2%. Sul mercato libero l’aumento è del 35,7% per il gas e del 32% per la luce. Il gasolio da riscaldamento sale del 45,6%.

Il giorno prima, giovedì 29 ottobre, la Bce aveva lasciato i tassi invariati. La presidente Christine Lagarde ha commentato la decisione in conferenza stampa, mentre l’Italia si prepara a un dato che l’Eurotower non aveva ancora davanti.

L’associazione chiede al governo interventi immediati sulle bollette. Il momento pesa: con l’arrivo del freddo le famiglie consumano più gas, proprio mentre le tariffe sono tornate su livelli alti. La prossima bolletta mostrerà quanto di questo rincaro arriva davvero sul conto di casa.

Dati Istat sulle stime preliminari dei prezzi di ottobre 2026 e calcoli del Codacons, riportati da Money.it il 30 ottobre 2026.