Halloween cade sabato 31 ottobre e gli italiani ci arrivano con prezzi in salita. A settembre l’Istat ha registrato un’inflazione al 4,2%, contro il 3,3% di agosto, con i beni energetici a +22,6%. Lo riporta Money.it, che segnala anche il calo della fiducia dei consumatori, scesa da 94,5 a 91,2.

La festa è ormai un appuntamento di consumo stabile. Per i soli prodotti a tema, le rilevazioni Confesercenti degli ultimi anni danno un giro d’affari che va da 192 milioni di euro fino a superare quota 300 milioni. Quei numeri non formano una serie omogenea, perché nel tempo sono cambiati istituto, campione e confini di ciò che si conta come spesa. Mostrano una tendenza, non una crescita misurabile con esattezza.

Il 2022 si era fermato a 192 milioni, quasi l’8% sopra il 2021, secondo il sondaggio Confesercenti-SWG. Da quell’anno in poi il lavoro è passato a Ipsos: nel 2023 si superano i 200 milioni e nel 2024 si arriva a circa 300. Nel 2025 a festeggiare è stato il 61% degli italiani, un po’ meno dell’anno prima, ma il canale retail è rimasto intorno ai 300 milioni. Altri 250 milioni sono andati a discoteche, pub, pizzerie e bar.

Allargando lo sguardo, la scala cambia. Confesercenti ha elaborato per il quotidiano economico di Confindustria, Il Sole 24 Ore, un calcolo sull’intero ottobre 2025, che somma acquisti, spesa fuori casa e turismo: la ricorrenza ha attivato più di 1,1 miliardi di euro di consumi. Nel totale rientrano circa 500 milioni spesi in strutture ricettive, dove le presenze sono state circa 3,7 milioni. I parchi divertimento hanno stimato altri 55 milioni di incassi, conteggiati a parte.

Per una famiglia il conto è meno chiaro di quanto sembri. Il dato più citato resta la spesa media del sondaggio Ipsos del 2023, 66,7 euro, che sale a 73,7 nel Nord Ovest e scende a 62 nelle Isole. Ipsos però lo riferiva alla singola persona, mentre nei comunicati di Confesercenti compariva come spesa del nucleo familiare. Le due letture non coincidono.

Money.it ha messo insieme un carrello di esempio, solo indicativo. Unisce i prezzi medi 2025 dell’Osservatorio di Federconsumatori a quello di una zucca rilevato ora da Carrefour. Servono 59,99 euro per il costume da bambino, circa 14 per un kit trucco base, 8 per 400 grammi di caramelle e 7,28 per la zucca grande da intaglio. Il totale arriva a 89,27 euro, escluse decorazioni, cena e serata fuori.

Sui singoli prodotti i rincari si vedono. Federconsumatori ha misurato nel 2025 un prezzo di 70,44 euro per il travestimento di un adulto. Rispetto al 2024 l’aumento è del 7% per quello da bambino e dell’8% per l’adulto. Noleggiare non conviene sempre: a Milano costa 74 euro e a Roma 75, più del prezzo medio d’acquisto, mentre a Napoli si scende a 51. Sui dolci a tema gli aumenti sono a doppia cifra e nei casi analizzati nessuno è rimasto sotto il 10%, anche per il caro cacao.

Il confronto più utile riguarda la confezione. Money.it ha confrontato sul sito di Carrefour due articoli della stessa marca, con listino del 19 ottobre 2026. Al chilo, le barrette Kinder Cioccolato da 200 grammi stanno a 18,45 euro. La confezione Secchiello a tema Halloween, 218 grammi, sale invece a 47,71. Il contenuto non è identico, ma il sovrapprezzo a chilo per il secchiello a tema è netto.

A spendere di più sono i giovani e le famiglie con figli. Secondo Confesercenti, nel 2025 ha partecipato il 70% degli under 34, mentre tra le fasce più adulte la quota era del 58%. Anche tre nuclei su quattro con un minorenne in casa risultavano coinvolti. Chi ha bambini piccoli punta su dolci, zucca e costume; i giovani adulti preferiscono serate, trucco e locali.

Il contesto pesa su due voci in particolare. Sempre a settembre gli alimentari non lavorati sono saliti da +3,8% a +5,5%, mentre i servizi ricreativi e culturali, insieme alla cura della persona, hanno accelerato da +2,6% a +2,9%. Il calendario non aiuta: Ognissanti cade di domenica e manca quindi il lungo ponte che in passato portava molti italiani fuori casa.

Chi organizza una festa in casa può affidare a ciascun ospite un capitolo del budget, che sia cibo, bevande o decorazioni, e cancellare così l’affitto di una sala, che Federconsumatori stimava a 420 euro. Prima di comprare i dolci, conviene confrontare il prezzo al chilo.

Secondo Money.it, articolo di Emanuele Di Baldo pubblicato il 19 ottobre 2026.