Circa il 10% degli italiani adulti dichiara di possedere o aver posseduto criptovalute, secondo le stime più recenti disponibili [1].

Chi investe in cripto

↑ SOMMARIO

Il profilo tipico resta un uomo tra i 25 e i 44 anni, con un livello di istruzione medio-alto e un reddito nella media o superiore alla media nazionale. La quota di investitrici donne resta minoritaria ma in crescita costante negli ultimi tre anni.

PROVE

La fascia 25-34 anni rappresenta la quota più ampia di possessori di criptovalute in Italia, seguita dalla fascia 35-44 [1].

Cosa spinge l’adozione

↑ SOMMARIO

Le motivazioni più citate sono la diversificazione del portafoglio e l’interesse speculativo di breve termine, mentre l’uso delle criptovalute come mezzo di pagamento quotidiano resta marginale.

IL NOSTRO PARERE — OPINIONE, NON FONTE

L’adozione in Italia segue più una logica di investimento speculativo che di reale utilizzo valutario: è un dato che vale la pena tenere presente ogni volta che si legge un titolo sulla “adozione del bitcoin”.

Fonti

↑ SOMMARIO
  1. Banca d’Italia, “Indagine sui bilanci delle famiglie italiane”