Un bilancio aziendale può sembrare intimidatorio, ma si regge su tre documenti e una manciata di indicatori chiave.
I tre documenti fondamentali
↑ SOMMARIOLo stato patrimoniale fotografa cosa possiede e cosa deve l’azienda in un dato momento. Il conto economico racconta quanto ha guadagnato e speso in un periodo. Il rendiconto finanziario mostra i flussi di cassa reali, spesso diversi dall’utile contabile.
Gli indicatori che contano
↑ SOMMARIOCOSA FARE
Prima di guardare l’utile netto, controlla il flusso di cassa operativo: un’azienda può essere formalmente in utile e avere comunque problemi di liquidità.
I tre indicatori più utili per un primo giudizio sono il margine operativo lordo (EBITDA), il rapporto debito/patrimonio netto e il flusso di cassa libero.
IL NOSTRO PARERE — OPINIONE, NON FONTE
Nessun singolo indicatore basta da solo: un EBITDA in crescita con un debito che cresce più velocemente è spesso un segnale di allarme, non di salute finanziaria.
Un errore comune
↑ SOMMARIOConfrontare aziende di settori diversi usando gli stessi indicatori assoluti porta quasi sempre fuori strada: i multipli “normali” di debito o margine variano enormemente tra un’utility e una software house.