Seltin Group, la società bolognese di ingegneria e assistenza tecnica attiva nei settori della difesa, dell’automotive e dell’industria, ha avviato una nuova sede operativa nel Polo Meccatronica Valley, l’area industriale di Termini Imerese dedicata a meccatronica e automazione. Sarà la prima base del gruppo in Sicilia, pensata come riferimento per le commesse di ricerca e sviluppo, automotive, difesa ed engineering nel Sud Italia.

Il gruppo impiega 85 persone e fattura oltre 6 milioni di euro l’anno. Oggi opera da Bologna e Sant’Agata Bolognese, in Emilia-Romagna, e dalla filiale spagnola di Malaga: la sede siciliana aggiunge un quarto polo, il primo fuori da Italia settentrionale e Spagna.

Nella nuova sede il personale seguirà mezzi operativi, impianti industriali e sistemi automotive. Il lavoro quotidiano comprenderà diagnosi dei guasti, integrazione di parti meccaniche, elettroniche e software, oltre alla gestione di ricambi, materiali e attrezzature. Il progetto include anche un’Academy interna e uno spazio dedicato alla didattica, anche se Seltin non ha ancora reso noti il programma formativo e la data di avvio.

Le professionalità richieste spaziano dalla manutenzione meccanica alla carpenteria e carrozzeria, dagli impianti elettrici a quelli elettronici. Si aggiungono project manager, referenti tecnici, personale di logistica e amministrazione, oltre a ingegneri meccanici, elettronici e informatici. Con la crescita dei progetti, il gruppo prevede di allargare il team anche a chi si occupa di trasformazione digitale, dati e sistemi di intelligenza artificiale applicata all’industria. La squadra, spiega l’azienda, crescerà passo dopo passo seguendo le commesse attivate sul territorio.

Dietro la scelta c’è un problema comune a tutta l’industria europea: mancano tecnici specializzati. L’automazione delle linee produttive ha spinto verso l’alto la domanda di competenze in manutenzione elettromeccanica, automazione industriale e diagnosi dei controllori PLC, i sistemi che gestiscono i macchinari in fabbrica. Trovare tecnici già formati, oggi, non è facile.

Alla guida del Polo Meccatronica Valley c’è Antonello Mineo, secondo cui l’arrivo di una realtà come Seltin conferma che l’area torna a interessare chi investe nell’industria. Mineo lo inquadra in un obiettivo più ampio: portare a Termini Imerese lavorazioni di meccatronica, automazione e logistica avanzata, in modo da attirare investimenti e posti di lavoro stabili in tutto il Mezzogiorno. Collega l’arrivo di Seltin anche a un secondo traguardo per il Polo: far dialogare imprese, ricerca e formazione nello stesso ecosistema, così da offrire ai giovani della zona nuove competenze e mettere a disposizione delle aziende locali un alleato tecnologico per costruire nuove filiere produttive.

Per chi vive nell’area di Termini Imerese e ha una formazione tecnica o ingegneristica, l’apertura di Seltin crea un canale di assunzione concreto, in un settore dove la carenza di personale specializzato pesa su tutta l’industria europea. Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore che ha dato la notizia ieri, il numero di posti effettivamente creati dipenderà dalle commesse che il gruppo riuscirà ad attivare nei prossimi mesi. È quello il dato da seguire.

Notizia riportata da Il Sole 24 Ore il 5 agosto 2026, a firma di Nino Amadore.